ASADM - URAS
STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE SPELEOLOGICA “A. DELLA MARMORA” - URAS


TITOLO I - COSTITUZIONE, SCOPI E SEDE
TITOLO II - SOCI
TITOLO III - ORGANI DELL’ASADM - URAS (STRUTTURE DELL’ASADM - URAS )
TITOLO IV - INCARICHI SOCIALI
TITOLO V - FIGURE ONORARIE
TITOLO VI - PATRIMONIO DELLA FSC
TITOLO VII – REGOLAMENTI
TITOLO VIII - MODIFICHE DELLO STATUTO E DEI REGOLAMENTI
TITOLO IX - SCIOGLIMENTO DELLA FSC
NORME TRANSITORIE

TITOLO I - COSTITUZIONE, SCOPI E SEDE
Art.1 - COSTITUZIONE
E’ costituita, in data 29/10/2000, l’Associazione denominata: “ASSOCIAZIONE SPELEOLOGICA “A. DELLA MARMORA” - URAS ”, senza fini di lucro, apolitica, apartitica, aconfessionale e indipendente. L’Associazione Speleologica “A. Della Marmora” - URAS, a cui di seguito ci si riferirà con la sigla ASADM - URAS, è disciplinata dal seguente statuto ed è una libera associazione di speleologici, appassionati di SPELEOLOGIA, ARCHEOLOGIA e amanti della natura. Il simbolo del gruppo è un pipistrello, due martelli da minatore incrociati, il gonfalone del comune di Uras e uno speleologo di colore giallo su sfondo nero recante accanto, con la stessa struttura cromatica, la scritta “DELL’ASSOCIAZIONE SPELEOLOGICA “A. DELLA MARMORA” - URAS ”.

Art.2 - SCOPI
L’ASADM - URAS ha lo scopo di:
  • difendere, diffondere e favorire lo sviluppo e il progresso della speleologia in tutti i suoi aspetti, in special modo nell’ambito della regione Sardegna, con particolare riguardo all’esplorazione, allo studio, divulgazione, valorizzazione, ricerca e impegno sociale, promuovendo il superamento dei vincoli e delle restrizioni al suo svolgimento;
  • svolgere attività speleologica esplorativa, scientifica e documentativa in aree carsiche e di interesse speleologico;
  • salvaguardare l’ambiente carsico, ipogeo, epigeo e le cavità in generale, anche attraverso azioni ed attività comuni;
  • collaborare con i gruppi speleologici della Sardegna, promuove istanze presso istituzioni, enti, società ed altre associazioni;
  • promuove la collaborazione e lo scambio d’informazione tra speleologi della Sardegna e quelli di differenti regioni e nazionalità;
  • favorire lo studio di problematiche a carattere speleologico nell'ambito della Regione Sardegna; g) promuovere, inoltre, iniziative quali: organizzazione di corsi, convegni, la stampa di pubblicazioni e relazioni scientifiche, attività promozionali e protezionistiche, la creazione di commissioni tecniche competenti su singoli argomenti, la collaborazione con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino Speleologico, cui la legislazione vigente demanda le funzioni di prevenzione e soccorso in ambito speleologico, ecc ....
L’ASADM - URAS ha inoltre per scopo la tutela e la valorizzazione della natura e dell'ambiente. L’ASADM - URAS è altresì impegnata attivamente nella salvaguardia, nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, artistico, storico e archeologico del territorio sardo e urese in particolare, e nell’attività coadiuvante le forze preposte alle operazioni di protezione civile. Alla promozione, in collaborazione con le altre associazioni, di iniziative atte a sviluppare una profonda coscienza ecologica ed a produrre una cultura ambientale; alla promozione, in collaborazione con le altre associazioni, di iniziative idonee ad impedire fenomeni di inquinamento ambientale di qualsiasi natura e di qualsiasi origine. Essa non può svolgere attività diverse da quelle sopra citate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o accessorie.

Art.3 - SEDE
L’ASADM - URAS ha sede sociale a Uras, Provincia di Oristano, in Via Emilio Lussu, 84. La segreteria, presso la quale sarà recapitata la corrispondenza e quant’altro si riferisca all’ASADM - URAS, funzionerà presso la residenza del Presidente. Per qualsiasi controversia l’ASADM - URAS elegge come Foro competente in via esclusiva il Foro di Oristano.


TITOLO II - SOCI
Art. 4
I Soci dell’ASADM - URAS possono operare liberamente in qualsiasi regione italiana ed estera. Sono ammessi a far parte del gruppo tutti coloro che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età. Per i minorenni è necessaria l’autorizzazione firmata di entrambi i genitori. Eccezionalmente l’assemblea può decidere l’ammissione di membri di età inferiore a quella sopra definita.

Art. 5
I soci del gruppo si dividono in:
  • a) soci effettivi: coloro che partecipano alla vita del gruppo, alle riunioni ed alle varie attività. Essi hanno diritto di voto nell’Assemblea ed obbligo di contrarre l’assicurazione del gruppo contro gli infortuni e R.C.T., di contribuire alle spese di gestione del gruppo;
  • b) soci aggregati: coloro che partecipano alla vita del Gruppo ed alle riunioni. Essi hanno diritto di voto, contribuiscono alle spese di gestione. Non possono partecipare alle escursioni né richiedere uso di attrezzature, in quanto privi di assicurazione;
  • c) soci onorari: coloro che contribuiscono o hanno contribuito allo sviluppo dell’ASADM - URAS, fra essi vi sono i soci fondatori; essi acquisiscono titolo di socio onorario con voto di maggioranza dei soci effettivi ed aggregati con diritto di voto.
    (Modifica del 22/12/2006): Non hanno diritto di voto e non sono tenuti a contribuire alle spese di gestione del gruppo. Possono partecipare alle escursioni e utilizzare attrezzatura del gruppo solo se coperti da polizza assicurativa contro gli infortuni e R.C.T., stipulata presso il gruppo o presso altri gruppi speleo. Non avendo diritto di voto non devono essere conteggiati come presenti o assenti per la validità delle assemblee dei soci.

Art. 6
Per diventare socio dell’ASADM - URAS si deve presentare domanda al Consiglio Direttivo (CD) con allegate due foto tessera. L’iscrizione deve essere ratificata dall’Assemblea dei Soci o in via provvisoria dal CD. Per i minori la domanda deve essere firmata anche da chi esercita la potestà. Il Consiglio Direttivo decide sull'ammissione con giudizio insindacabile. Il socio, con l'ammissione, si impegna ad osservare lo Statuto ed il Regolamento dell'associazione, nonché le delibere del Consiglio Direttivo. Il socio che tenga un comportamento in contrasto con lo spirito informativo dell'associazione o che compia azioni in contrasto con lo Statuto od il Regolamento generale o contravvenga alle delibere del Consiglio Direttivo è passibile del provvedimento dell'ammonizione o della sospensione dalle attività sociali per un periodo massimo di un anno; nei casi più gravi può essere deliberata la radiazione. Il socio non può svolgere nessuna attività o assumere iniziative in cui l’Associazione abbia interessi, senza preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Art. 6 bis
(Inserimento del 22/12/2006): I soci con diritto di voto (cioè i soci “Effettivi” e quelli “aggregati”), in caso di assenza, possono affiderà ad altri soci l’esercizio delle proprie funzioni di voto, tramite delega scritta rilasciata ad un altro socio. Ogni socio può presentare un massimo di due deleghe scritte.

Art. 7
Ciascun socio dell’ASADM - URAS è tenuto al pagamento di un contributo versato in quote sociali mensili anticipate o eventualmente con le modalità, nella misura e nel termine che saranno fissati, di anno in anno, dall'Assemblea dei Soci, dopo l'approvazione del bilancio. I soci effettivi ed aggregati non in regola con tali contributi sono sospesi dall’uso dei materiali e perdono il diritto di voto se risultano morosi per più di tre mesi. I soci sono tenuti a versare all’ASADM - URAS la tassa di iscrizione, comprensiva del costo della tessera, nella misura che verrà stabilita anno per anno dal Consiglio Direttivo.

Art. 8
Qualora un socio ritenga di essere privato di un proprio diritto, ha facoltà di appello all’Assemblea Straordinaria che agirà in base al caso e secondo le modalità e le limitazioni imposte da questo Statuto.

Art. 9
Nei limiti di legge l’ASADM - URAS non si assume alcuna responsabilità sia penale che civile in merito a danni subiti dai propri soci e dai loro oggetti personali.

Art. 10
La qualità di socio dell’ASAADM si perde per:
  • a) dimissioni da socio;
  • b) mancato pagamento della quota associativa per almeno quattro mensilità; l’espulsione verrà ratificata nella prima Assemblea Generale dell'anno successivo;
  • c) mancata partecipazione per 3 volte consecutive alle assemblee dell’ASADM - URAS;
  • d) espulsione decisa dall'Assemblea per evidente contrasto con gli scopi statutari dell’ASADM – URAS;
  • e) per morte (o per estinzione, trattandosi di ente).


TITOLO III - ORGANI DELL’ASADM - URAS
Art. 11 Sono organi dell’ASAADM:
l’Assemblea dei Soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
il Vice Presidente;
il Segretario;
il Tesoriere;
i Consiglieri.
Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito

Art. 12 - ASSEMBLEA DEI SOCI (AdS)
L’AdS è l’organo consultivo e decisionale dell’ASADM - URAS ed è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali. L'Assemblea dei Soci è un organo sovrano all’interno dell’Associazione. Essa rappresenta tutti i soci e con le sue deliberazioni vincola anche gli assenti o dissenzienti. E’ il momento di confronto tra i soci, di valutazione del lavoro svolto, di indirizzo delle attività future dell’ASADM – URAS. L’AdS si riunisce una volta all’anno entro il mese di gennaio per conoscere e discutere il programma di attività dell’anno successivo e dell’attività svolta, su convocazione del Presidente, effettuata tramite avviso ai soci, almeno 30 giorni prima della data fissata per la riunione. L'Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà dei soci più uno, in seconda convocazione qualsiasi sia il numero dei soci presenti, entro le 24 ore dalla prima convocazione. L'AdS vota in forma palese a maggioranza dei presenti (la metà più uno dei soci presenti) sulle mozioni che vengono presentate nel corso dell'Assemblea stessa. L’AdS può essere convocata in via straordinaria con richiesta motivata sottoscritta da almeno un terzo dei singoli soci dell’ASADM – URAS o su richiesta del Presidente o del Consiglio Direttivo, con le stesse modalità previste per l'assemblea ordinaria. L’AdS delibera con la maggioranza semplice dei voti. Sono ammesse due deleghe scritte dei soci assenti. L'Assemblea dei soci elegge a scrutinio segreto il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, e i due Consiglieri che costituiscono il Consiglio Direttivo (che ha il potere di deliberare in fatto di Ordinaria Amministrazione). Il Tesoriere è responsabile della cassa, e l'Assemblea dei Soci può chiederne il resoconto ogni volta che lo ritenga opportuno.
L’Assemblea Dei Soci decide al riguardo di:
  • rinnovo e/o revoca cariche sociali;
  • modifiche statutarie;
  • creazione, controllo e scioglimento commissioni;
  • provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci;
  • nomina soci onorari;
  • attività straordinaria;
  • revisione, controllo, gestione patrimoniale;
  • approvazione di tutti i preventivi di spesa, salvo le spese minute che verranno definite da apposito regolamento;
  • approva annualmente il programma dell'associazione, la relazione del Presidente ed i Bilanci Consuntivo e Preventivo;
  • delibera sull'alienazione o la costituzione di vincoli reali sugli immobili;
  • determina la quota associativa annuale;
  • delibera sullo scioglimento dell'associazione, stabilendone le modalità e nominando uno o più liquidatori;
  • delibera su ogni altra questione che le venga sollevata mediante mozione sottoscritta da almeno un terzo dei soci.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali; i soci minori non hanno diritto di voto.

Art. 13 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO (CD)
Il Consiglio Direttivo, che ha funzioni esecutive e propositive, si compone di sei membri, eletti dall'Assemblea tra i soci. Fanno parte del Consiglio Direttivo il Presidente, il Vice Presidente, il segretario, due consiglieri e un tesoriere. Tali cariche vengono elette dall'Assemblea dei Soci, con scrutinio segreto e a maggioranza semplice, tra i soci candidati. La loro carica è annuale e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo si ritenga necessario, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due consiglieri. Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice. Alle riunioni assiste il segretario in veste di verbalizzante. Solo l'Assemblea dei Soci e in seconda istanza (in caso di estrema urgenza) il Consiglio Direttivo dell’ASADM – URAS, delibera la straordinaria amministrazione, in particolare può: contrarre convenzioni o contratti di qualsiasi titolo e natura con Enti pubblici e privati, con Istituti Universitari e di Ricerca con singoli ricercatori e studiosi, per conto dell’ASADM – URAS secondo le possibilità e i bisogni di essa. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione, salvo le limitazioni contenute nel presente Statuto. Deve inoltre deliberare su tutte le operazioni autorizzate ai sensi di legge. Il CD delibera i provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci; autorizza il Presidente a firmare gli atti riguardanti l'associazione; delibera sulle domande di associazione di nuovi soci; prepone incaricati o commissioni allo svolgimento di determinate attività sociali o incarichi; delibera la costituzione di sottosezioni e gruppi ed il loro scioglimento. Costituire e regolamentare apposite Commissioni Speleologiche all’interno dell’associazione per lo studio dei molteplici aspetti della speleologia. Ripartire i contributi che l’ASADM – URAS avrà a disposizione con criteri di priorità di volta in volta decisi dalla stessa. In ogni caso tale ripartizione deve essere effettuata valutando la fattibilità dei programmi che l’associazione annualmente presenta. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni sei mesi su convocazione del Presidente; la riunione deve essere convocata senza indugio quando ne facciano richiesta almeno due componenti. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei voti dei presenti; a parità di voti prevale quello del Presidente.

Art. 14 - IL PRESIDENTE
Il Presidente è eletto nel novero dei soci dell’ASADM – URAS, con scrutinio segreto ed a maggioranza semplice. Ha la rappresentanza legale dell’ASADM – URAS a tutti gli effetti, sia nei confronti dei terzi che in giudizio; disbriga sia l'ordinaria che la straordinaria amministrazione, applicando le deliberazioni assembleari e del CD; da esecuzione allo Statuto (di cui è il garante) ed alle delibere dell’AdS. Insieme al CD convoca le Assemblee e coordina le riunioni dell’AdS. Svolge le pubbliche relazioni e ha l’incarico di moderatore nelle Assemblee. Qualora l’Assemblea dei Soci o il Consiglio Direttivo non abbiano possibilità di riunirsi per decidere su una questione improrogabile ed urgente, il Presidente ha il diritto di decidere per loro. Il Presidente ha però prima il dovere di ascoltare il Vice Presidente e i responsabili delle cariche amministrative che in qualche modo possono rientrare negli effetti di tale decisione. La sua carica è annuale ed è rieleggibile. Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo ed ha la firma sociale. In caso di impedimento, dimissioni o assenza viene sostituito dal Vice Presidente, il quale assume la carica di Presidente a tutti gli effetti. In caso di dimissioni, assenza o impedimento anche di quest'ultimo è sostituito momentaneamente e per gli atti urgenti e necessari dal Tesoriere e in ultima analisi dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

Art. 15 - IL VICE PRESIDENTE
E’ nominato Vice Presidente il candidato alla carica di Presidente che è risultato secondo nelle elezioni annuali. Il Vice Presidente ha mandato annuale. Egli può ricevere il mandato anche negli anni successivi alla prima nomina, secondo le modalità definite da questo statuto. Il Vice Presidente può avere dal Presidente la facoltà di sostituirlo in alcune delle sue mansioni o di sostituirlo in qualche rappresentanza del Gruppo. In tal modo acquisisce temporaneamente i poteri propri del Presidente. Il Vice Presidente deve garantire coerenza con le decisioni del Presidente e dell’Assemblea. In caso di dimissioni del Presidente subentra nella carica il Vice Presidente fino alle decisioni dell’Assemblea straordinaria.


TITOLO IV - INCARICHI SOCIALI
Art. 16
Sono incarichi sociali: il Segretario, i due consiglieri, il Tesoriere.

Art 17 - IL SEGRETARIO
Il Segretario redige i verbali delle sedute dell'Assemblea dei Soci e del Direttivo, firmandole insieme al Presidente; cura il disbrigo della corrispondenza e l'archivio dell’ASADM – URAS; attua le disposizioni dell'Assemblea dei soci in materia finanziaria. Il Segretario è eletto dall’AdS nel novero dei soci dell’ASADM – URAS; svolge inoltre tutti i compiti a lui demandati dall’AdS e dal Presidente. La sua carica è annuale ed è rinnovabile. Il Segretario provvede inoltre:
  • a) alla materiale convocazione dell’AdS e CD;
  • b) alla registrazione delle iscrizione dell’ASADM – URAS;
  • c) al ricevimento delle domande d’ammissione;
  • d) all’evasione della posta in arrivo;
  • h) archiviare le relazioni delle uscite e predisporre la relazione di fine anno in collaborazione con gli altri soci del gruppo.
Art. 18 - IL TESORIERE
Il Tesoriere viene scelto nel novero dei soci e viene eletto con mandato annuale; la carica è rinnovabile. Il Tesoriere cura l’esazione dei crediti e il pagamento dei debiti dell’ASADM – URAS, provvede ad anticipare dal patrimonio dell’associazione le spese necessarie al funzionamento della segreteria. Il Tesoriere deve annotare le entrate e le uscite economiche del gruppo e stila un rendiconto annuale della situazione finanziaria del gruppo. Il Tesoriere ha il compito di verificare la copertura finanziaria e la compatibilità con altre uscite, delle spese decise dall’Assemblea. Redige le proposte di bilanci preventivi e i bilanci consuntivi, è personalmente responsabile della conservazione dei fondi dell’ASADM – URAS, della correttezza delle operazioni contabili e relaziona sulla disponibilità economica all’AdS in base alle singole voci di spesa. Le eventuali situazioni negative di bilancio e patrimoniali vengono sanate in solido da tutti i soci dei Gruppi.

Art. 19 - I CONSIGLIERI
I Consiglieri, in numero di due, sono eletti nel novero dei soci e fanno parte del CD; essi svolgono tutti i compiti loro demandati dall'AdS e dal Presidente. I Consiglieri provvedono a turno, in assenza del segretario, alla verbalizzazione delle riunioni dell'AdS e del CD.


TITOLO V - FIGURE ONORARIE
Art. 20
Sono figure onorarie: il Presidente Onorario e i Soci Benemeriti. E’ Presidente Onorario quello speleologo che è riconosciuto unanimemente dall’AdS meritevole di tale titolo. Sono Soci Benemeriti, quelli speleologi che essendosi particolarmente distinti con la loro opera a favore della speleologia vengono dall’AdS ritenuti meritevoli di tale titolo.


TITOLO VI - PATRIMONIO DELL’ASADM – URAS
Art. 21
L’ASADM – URAS amministra tramite l’AdS, avvalendosi del Tesoriere, i propri fondi costituiti dalle seguenti voci:
  • a) quote sociali in forma di contributi mensili o annuali obbligatori versati da ogni socio;
  • b) fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • c) contributi provenienti da Enti Pubblici o Privati;
  • c) proventi o contributi derivanti da attività, ricerche, studi, pubblicazioni vendita di riviste e di altre iniziative;
  • d) eventuali donazioni, sovvenzioni, elargizioni o lasciti di Enti o di privati;
  • e) eventuali beni mobili ed immobili.
I fondi liquidi dell'associazione devono essere depositati su un conto bancario o postale intestato all'associazione stessa, presso un Istituto di Credito preferibilmente di diritto pubblico. I mandati di pagamento possono essere firmati disgiuntamente sia dal Presidente che dal Tesoriere. Il Tesoriere deve essere prontamente informato dei mandati di pagamento firmati dal Presidente. Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla chiusura di ogni esercizio il Consiglio Direttivo per mano del Tesoriere redige il bilancio, che va presentato all'Assemblea ordinaria dei Soci per l'approvazione.

Art. 22 - I RESPONSABILI DI REPARTO
I responsabili di reparto sono eletti con mandato annuale dall’Assemblea straordinaria dei soci aventi diritto di voto, la carica è rinnovabile. I reparti sono:
  • magazzino degli attrezzi;
  • biblioteca;
Essi possono essere ampliati o ridotti secondo le esigenze, dall’Assemblea straordinaria dei soci. I responsabili di reparto hanno il compito di:
  • inventariare il materiale;
  • stilare il regolamento interno da sottoporre all’Assemblea ordinaria dei soci;
  • mantenere il registro delle entrate e delle uscite;
  • verificare il buon funzionamento dei materiali in loro custodia.
Art. 23 - LE SEZIONI
Il Gruppo, per svolgere le sue attività, si organizza in sezioni. I membri appartenenti alle sezioni sono in numero non precisato e variabile, ma non minore di 3. Ogni socio in regola con gli obblighi del presente statuto può far parte delle sezioni. Un socio può appartenere a più sezioni. La gestione ed il responsabile della sezione sono decisi dalla sezione stessa attraverso appositi regolamenti interni che non siano in contrasto con le norme di questo statuto, approvati dall’Assemblea Ordinaria dei Soci. I programmi di attività delle sezioni dovranno essere resi noti all’Assemblea ordinaria, la quale potrà porre veto solo nel caso in cui essi vadano contro le norme del presente statuto. Le sezioni si dividono in permanenti e transitorie. Sono sezioni permanenti:
  • sezione di Programmazione delle uscite;
  • sezione per le Cavità artificiali e l’archeologia ipogea;
  • sezione della Scuola di speleologia;
  • sezione Escursionismo.
Sono sezioni transitorie i gruppi di lavoro che l’Assemblea forma per risolvere questioni particolari o impegni a breve termine. La sezione di Programmazione delle uscite si occupa della redazione di un calendario delle uscite escursionistiche e di ricerca, la cui organizzazione verrà data in cura di volta in volta a soci diversi. La sezione per le Cavità artificiali e l’archeologia ipogea ha il compito di promuovere attività riguardanti tali settori. Si occupa inoltre della cura di mostre e delle visite turistiche inerenti il patrimonio storico ed ipogeo del territorio regionale e della gestione del Catasto e Centro di Documentazione sulle Cavità artificiali. La sezione della Scuola di speleologia si occupa dell’istruzione tecnica e speleologica dei membri del Gruppo, e della divulgazione all’esterno del Gruppo dei principi base della speleologia. E’ inoltre responsabile del corso annuale di introduzione alla speleologia che eventualmente viene organizzato. La sezione Escursionismo si occupa dell’organizzazione di escursioni e spedizioni in regioni di alta montagna.


TITOLO VII – REGOLAMENTI
Art. 24
Il presente Statuto è integrato dal Regolamento del Gruppo, approvato dall'Assemblea dei Soci.

TITOLO VIII - MODIFICHE DELLO STATUTO E DEI REGOLAMENTI
Art. 25 Le modifiche o le integrazioni del presente Statuto e del Regolamento (approvati nel corso della riunione fondativa del 29/10/2000) possono essere deliberate dall’assemblea Straordinaria dei Soci, appositamente convocata. Eventuali proposte di modifica dello statuto dovranno apparire specificatamente nell'ordine del giorno della convocazione dell'Assemblea, cui compete ogni decisione in tal senso, e dovranno venire deliberate con la maggioranza dei due terzi dei votanti. Tali modifiche non si riterranno adottate se non siano state comunicate ai soci i testi integrali proposti a confronto con quelli eventualmente esistenti nel testo dello statuto vigente. Ogni proposta di modifica allo Statuto e del Regolamento da parte dei soci deve essere prima presentata per iscritto e discussa dal direttivo che dovrà esprimere parere in sede di AdS.

Art.26 - ESERCIZIO DELL'ASSOCIAZIONE E RENDICONTO
Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni anno il Tesoriere ha l'obbligo di redigere il rendiconto economico finanziario. I rendiconti devono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 10 (dieci) giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

TITOLO IX - SCIOGLIMENTO DELL’ASADM – URAS
Art. 27
L’ASADM – URAS ha durata illimitata. L’eventuale scioglimento dell’ASADM – URAS deve essere ratificato dall’AdS con la maggioranza dei tre quarti dei soci nel corso di una riunione appositamente convocata che dovrà anche precisare la destinazione del patrimonio sociale. L’eventuale scioglimento dell’ASADM – URAS deve essere preventivamente discusso dal Consiglio Direttivo, appositamente convocato. Si considera sciolta in modo automatico l’ASADM – URAS qualora il numero dei soci risulti inferiore a tre. In tal caso i soci sopravvissuti prenderanno in consegna e conserveranno per un periodo di cinque anni il patrimonio dell’ASADM – URAS. Allo scadere del predetto periodo se l’ASADM – URAS non sarà ricostituita il patrimonio dell’associazione sarà interamente devoluto ad associazioni similari senza fini di lucro o in beneficenza.


Art. 28 - CONTROVERSIE
Le controversie che dovessero insorgere fra i soci o fra soci ed organi dell'associazione, relative alla vita dell'associazione stessa, non potranno venire deferite all'autorità giudiziaria, se prima non venga esperito un tentativo di conciliazione. Organi competenti ad esperire il tentativo sono: il Consiglio Direttivo per le controversie fra i soci. La quota d’iscrizione dei soci che entreranno a far parte dell’ASADM – URAS durante il primo anno, viene determinata dalla prima AdS. A carico del CD è la redazione dei Regolamenti.
Aggiornato: sabato', 18 febbraio 2012


Copyright ASADM - Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo sito web puo' essere riprodotta senza autorizzazione scritta degli autori.
Visualizzazione ottimale 1024 X 768